L’associazione La Capriola/Abraxa Teatro, con la direzione artistica di Emilio Genazzini, presenta la terza edizione di “Reinventare”, un progetto per promuovere teatro e arti performative, per creare interazioni, strategie e influenze reciproche e conoscenze tra gli artisti e il pubblico dei territori.
La manifestazione si svolge presso il Teatro Nino Manfredi di Ostia dove nello stesso giorno vengono presentati diversi spettacoli ma anche al Borghetto dei Pescatori, passando per la Biblioteca Arcipelago, la Biblioteca dei Colli Portuensi e la Biblioteca Goffredo Mameli dal 9 ottobre al 4 novembre 2025 con numerose compagnie teatrali specializzate nel teatro di innovazione.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo ed è vincitore dell' Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”.
PROGRAMMA DETTAGLIATO
09/10/2025, ore 18:30, Stazione Stella Polare
“Passeggiata a Ostia Stella Polare e ex Borghetto dei Pescatori”
visita guidata a cura di Irene Ranaldi
Una passeggiata per far riappropriare la cittadinanza delle origini e della memoria del quartiere di Ostia nato dal piccolo Borghetto dei Pescatori nel 1890, quando alcuni pescatori di origine campana si insediarono con costruzioni di fortuna nell’area, ancora non del tutto bonificata.
10/10/2025 Teatro “Nino Manfredi” Via dei Pallottini, 10
Ore 10:30 “La scelta della gioia”, spettacolo a cura di ILNAUFRAGARM’ÈDOLCE
Un viaggio nella memoria, nelle esperienze personali, alla ricerca della gioia e della felicità. Poiché tutti nasciamo con questa aspirazione e tutti abbiamo il diritto di soddisfarla.
Due punti di vista divergenti e convergenti al tempo stesso che affrontano senza veli identità, sessualità, inadeguatezza e tensione verso la libertà di essere se stessi. Uno slogan del ’68 diceva che “il personale è politico”, per questo abbiamo scelto di partire dalla nostra esperienza personale, mettendoci pancia, testa e cuore. Cosa vuole dire essere diversi? Significa capire che si tratta semplicemente di una ricerca continua che riguarda ogni essere umano: la ricerca della gioia. Con grande umiltà e pudore, mettiamo a nudo il nostro essere dalle prime scoperte cercando di restituire emozioni, gioie e dolori, paure e conquiste: essere diversi significa essere unici. Voluto è il richiamo a “L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza, che ci ha guidato come un faro nella notte in questa ricerca.
Ore 11:30 Laboratorio interattivo
Ore 18:30 “Base d’Asta”, spettacolo a cura di Teatro Roget
Si sta tenendo un’asta di opere d’arte in un teatro di Ostia, quando una rapina a mano armata interrompe il battitore Guido, in procinto di presentare un prestigioso vaso Ming. Ma è solo un errore… Tre rapinatori (Prof, Mezzapiotta e Ninja) provano a entrare nel caveau della banca di Via Claudio, 21 al Lido di Ostia. Vorrebbero rubare tutto il contenuto nel modo più semplice possibile, ma Mezzapiotta confonde il muro del teatro in cui sta avvenendo l’asta di Guido con quello dell’Unicredit e indica a Ninja il posto sbagliato in cui far brillare il C-4. I tre non sanno come uscirne. Doveva essere un colpo facile: c’erano i lavori, nessuno avrebbe sentito lo scoppio… Era tutto organizzato per farla franca e andarsene col bottino. E invece…
Ore 19:30 Laboratorio interattivo
Ore 21:00 “Contragigantes”, spettacolo a cura di Teatro Nucleo
Teatro d'attore. Ridare vita ai personaggi del celebre romanzo. La drammaturgia ha identificato gli svariati giganti con cui si batte o vuole battersi il Don, oltre al proverbiale Mulino. In scena vediamo l’attore, il personaggio Don Quijote, Sancho Panza, Don Miguel de Cervantes, tutti in stretto rapporto tra loro, spesso conflittuale, e con gli spettatori, invitati ed invogliati con questo lavoro ad approfondire la propria conoscenza dello straordinario romanzo.
Ore 22:00 Laboratorio interattivo
11/10/2025 Teatro “Nino Manfredi” Via dei Pallottini, 10
Ore 10:00 “Cappuccetto Rosso Kamishibai”, spettacolo a cura di Teatrop
C’era una volta un fuoco e attorno al fuoco tante persone. C’erano anziani, adulti e bambini. Un bimbo chiedeva: “Nonno, nonno! Raccontaci una storia.” E il nonno cominciava a narrare: “C’era una volta…”. Attorno al fuoco si raccontavano le vicende della giornata e si passava il tempo inventando storie divertenti o misteriose, spesso custodi di morale.
Molte volte capitava che da una storia ne nascesse un’altra cosicché la notte passava raccontandone mille, una intrecciata all’altra, come matriosche. In questo modo i racconti e le storie si tramandavano una generazione dopo l’altra.
In quanti modi possiamo raccontare una storia? Quante versioni di una stessa storia possiamo ascoltare? Cosa succede dopo il famoso “E vissero tutti Felici e Contenti…”?
Questo spettacolo nasce proprio da queste domande. La storia di Cappuccetto Rosso è solo una delle avventure raccontate dalla narratrice. In questo spettacolo vi mostriamo come sono andate le cose secondo noi, quando Cappuccetto Rosso e la nonna si sono salvate.
Servendoci di un grande e artigianalissimo Kamishibai, un’antica forma di narrazione giapponese, arricchita di dettagli e particolari, raccontiamo dell’importanza di avere fiducia in se stessi e non avere troppa paura di ciò che non si conosce. Sarà un gioco di contaminazioni narrative e stilistiche, perché a trasformarsi non sono solo le storie ma anche i modi di raccontare. Dal racconto giapponese e a quello di tradizione siciliana fino alla moderna sand art. Un omaggio al cantastorie di ogni epoca e provenienza. pronti per questa avventura?
Ore 12:00 Laboratorio interattivo
Ore 16:30 “Come erbe in una zolla-Storie di viaggi e viaggiatori”, spettacolo a cura di Teatro Origine
Pulcinella conosce il Viaggio, perché ha sempre viaggiato. Conosce il Viaggio per Amore, quello per Avventura, ma soprattutto quello per Bisogno, quello di chi ha fame e cerca il pane in un’altra Terra. E per questo conosce i viaggiatori e le loro storie. Perché di Paese in Paese, Pulcinella ha vestito i panni di ogni essere umano che abbia incontrato, dal Folle al Profeta, dal Re all’ultimo dei Pezzenti. Perché ognuno di loro è, in qualche modo, Pulcinella. E vivono tutti, in qualche modo, in questa storia senza tempo.
Una “pulcinellata” moderna che, come quelle antiche, si propone di raccontare il mondo attraverso l’allegoria e lo sguardo tragicomico della maschera, che accompagna il pubblico fra storie fantastiche e riflessioni su temi universali, come Amore e Follia, Ricchezza e Povertà, Potere e Servitù.
Ore 17:30 Laboratorio interattivo
Ore 21:00 “I coralli della Memoria”, spettacolo a cura di Iben Nagel Rasmussen una co-produzione Teatret OM e Ponte dei Venti
L’attrice Iben Nagel Rasmussen riporta alla vita alcuni dei suoi personaggi più importanti, che hanno caratterizzato negli anni i suoi spettacoli con l’Odin Teatret.
Ore 22:00 Laboratorio interattivo
12/10/2025 Teatro “Nino Manfredi” Via dei Pallottini, 10
Ore 10:00 “La Divina Commedia dell’Arte”, spettacolo a cura di La Bottega dei Comici
Cosa succede quando la Commedia dell’Arte con le sue maschere universali e rappresentative del Teatro moderno incontra il mito fondativo della lingua italiana? Questa contaminazione tra le elaborazioni e le classificazioni del peccato e la maschera che si smarrisce tra esse, fa da teatro al grido di una generazione che chiede con forza di essere lasciata in pace nel ritrovare il suo silenzio interiore, per riaffermare il suo diritto a smarrirsi, a rigettare le pressioni sociali di tempi instabili come questi, e ad aderire a null’altro che la propria natura, scoprendo, forse, la/e propria/e vera/e identità e con essa, un’eventuale, possibile “diritta via”. La chiave per il ricongiungimento con l'urgenza del ritorno alla propria dimensione spirituale, propria dell'essere umano è la maschera, e in particolare la maschera di Arlecchino, simbolo di quel vagabondaggio dello spirito che ingenuamente si contamina, si sorprende e accoglie.
Ore 11:00 Laboratorio interattivo
Ore 12:00 “HistoriA”, spettacolo a cura di Ygramul Teatro
Spettacolo che affronta i diritti delle donne mediante attraverso la Commedia dell’Arte.
Ore 13:00 Laboratorio interattivo
Ore 16:30 “La periferia come condizione umana. Gli scenari del cinema di Pasolini, tra il mito ancestrale e il “genocidio antropologico” della Dopostoria”, conferenza-spettacolo a cura di Serafino Murri
Gli scenari del cinema di Pasolini, tra il mito ancestrale e il “genocidio antropologico” della Dopostoria. Da Ostia a Sana’a, dalle borgate romane alla Grecia barbarica di Edipo Re e Medea fino a una Palestina ricostruita nei Sassi di Matera, il cinema di Pasolini ha tra i protagonisti assoluti il paesaggio, lo scenario in cui le sue storie prendono forma. Ripercorreremo così le location dei film di Pasolini, nelle quali il poeta ha simbolicamente materializzato il potere del cinema come “lingua scritta della realtà”.
Ore 18:30 “Il treno che ci piace”, spettacolo a cura di Circomare Teatro
NoTAV, un ‘altra manifestazione, treni bloccati e disagi per i pendolari. Questo è l’incipit dello spettacolo. I manifestanti si spingono sotto la casa dell’imprenditore delle ferrovie Pantaleo e l’incontro con l’inserviente Colombina è un’occasione per descrivere i motivi sociali dei manifestanti e dei pendolari. Dopo alterne vicende un manifestante viene arrestato e sarà il pubblico a decidere la sua sorte, ci sarà cooperazione tra pubblico e manifestanti?
Ore 19:30 Laboratorio interattivo
Ore 21:00 “Una puttana in manicomio”, spettacolo a cura di Compagnia Teatrale Fo Rame in collaborazione con CETEC
Opera che denuncia la doppia oppressione subita dalle donne, sia come vittime di una società patriarcale che come soggetti emarginati e stigmatizzati dalla psichiatria. Franca Rame utilizza il monologo per sollevare questioni cruciali riguardanti i diritti umani e la dignità delle persone, richiamando l'attenzione del pubblico sulla necessità di un cambiamento sociale e culturale.
Ore 22:00 “Il Teatro di Franca Rame” Dibattito col pubblico
Dibattito col pubblico diretto da Mattea Fo (Presidente della Fondazione Fo Rame), Donatella Massimilla (Regista e Direttrice del CETEC) e Gilberta Crispino (attrice). Laboratorio di carattere sociale inerente alle tematiche e alle tecniche proposte dallo spettacolo presentato.
28/10/2025 Biblioteca “Arcipelago”, ore 17:00
“Siamo tutti illustri”, lettura teatralizzata a cura di Francesca Tranfo di Abraxa Teatro
La narratrice si presenta al pubblico con tutta la sua energica voglia di coinvolgerlo nell’ascolto di storie divertenti tratte da “Vite degli uomini illustri” di Achille Campanile. La narrazione non si fermerà alla lettura dei racconti di Campanile, poiché prevede azioni sceniche e momenti di vicinanza con gli spettatori, che renderanno ancora più viva la rappresentazione degli aneddoti riportati.
30/10/2025 Biblioteca “Colli Portuensi”, ore 17:00
“Siamo tutti illustri”, lettura teatralizzata a cura di Francesca Tranfo di Abraxa Teatro
La narratrice si presenta al pubblico con tutta la sua energica voglia di coinvolgerlo nell’ascolto di storie divertenti tratte da “Vite degli uomini illustri” di Achille Campanile. La narrazione non si fermerà alla lettura dei racconti di Campanile, poiché prevede azioni sceniche e momenti di vicinanza con gli spettatori, che renderanno ancora più viva la rappresentazione degli aneddoti riportati.
24/10/2025 Teatro “Nino Manfredi” Via dei Pallottini,10
Ore 10:30 Proiezione del film “Il Paese dove gli alberi volano”, alla presenza di Eugenio Barba e Julia Varley
Proiezione del film “Il Paese dove gli alberi volano” di Davide Barletti e Jacopo Quadri.
Ore 12:30 Dibattito sul film
04/11/2025 Biblioteca “Goffredo Mameli”, ore 17:00
“Non Fare la Pace ma Essere Pace”, lettura teatralizzata a cura di Francesca Tranfo di Abraxa Teatro
Lettura di brani da autori vari (da Richard Bach a Tich Nhath Han) sulla non violenza e l’inclusione sociale, sulla pace e come impegnarsi per attuarla nella propria quotidianità.